Local Marketing: 4 strumenti semplici per una strategia che si differenzi a livello locale.

Cos’è il Local Marketing?

Per Local Marketing si intende l’insieme di strategie di comunicazione messe a punto da un libero professionista o da un’azienda che possiedono una sede fisica in un territorio specifico. Queste attività mirano, da un lato, a fidelizzare i propri clienti, e dall’altro ad attirarne di nuovi. Sono dunque indirizzate ad un pubblico di utenti localizzati entro un certo raggio di distanza dall’azienda.

Parliamo di strategie particolarmente indicate per attività imprenditoriali per le quali il successo del business è legato dal numero di clienti che fanno visita allo store, per comprare dei beni o acquistare un servizio: bar, ristoranti, negozi di abbigliamento, agenzie immobiliari, officine di riparazioni…

Per queste attività l’implementazione di una strategia efficace di Local Marketing permette di:

  • Consolidare la propria presenza sul territorio;
  • Informare i clienti giusti – nel modo giusto – riguardo la propria offerta;
  • Differenziarsi dalla concorrenza.

Perché è importante il Local Marketing?

In un mondo in cui le persone sono sempre più connesse e dove anche le più semplici attività quotidiane sono ormai digitalizzate, diventa fondamentale per le piccole e medie imprese stabilire una relazione online con i propri clienti o potenziali tali. È essenziale far capire loro che, in quel luogo e in quel determinato momento, è possibile fare affidamento sull’azienda.

Facciamo un paio di esempi. Siamo in bici e ci accorgiamo di aver bucato una ruota: la prima cosa che facciamo è digitare su Google “meccanico biciclette vicino a me”. Oppure, quante volte ci è capitato di visitare una città e di voler cercare un buon ristorante? Anche qui ci affidiamo al motore di ricerca per capire qual è il locale con le migliori recensioni, col menù che più ci piace o semplicemente quello più vicino a noi.

In questi casi, con molta probabilità, le prime attività che ci verranno presentate saranno quelle che hanno curato più delle altre le strategie di Local Marketing. Queste si basano sull’integrazione e la combinazione di diversi soluzioni di comunicazione, sia online che offline: un giusto mix di scelte strategiche, ognuna con obiettivi differenti.

Vediamo nel dettaglio i migliori strumenti che supportano le aziende in questo processo.

Local Marketing

Social Media.

Utili per parlare e ascoltare il proprio pubblico. Attraverso le proprie pagine Facebook o Instagram, l’azienda dovrebbe, dopo aver stilato un piano editoriale in cui pianificare tempi e modalità dei contenuti, descrivere la propria quotidianità, i retroscena e soprattutto ascoltare ciò che il pubblico dice riguardo il business. I contenuti di qualità verranno sempre apprezzati dagli utenti. Postare contenuti estemporanei, senza programmazione e che fanno riferimento solo ai prodotti e servizi venduti, non porterà mai il medesimo successo.

Google My Business.

Creare una scheda in Google My Business è di primaria importanza. L’obiettivo è quello di fornire tutte le informazioni principali legate all’azienda, quali numero di telefono, orari di apertura, indirizzo della sede, sito web… Anche le recensioni costituiscono un oggetto fondamentale. Subito dopo l’erogazione del servizio o l’acquisto di un bene è buona pressi incoraggiare l’utente a recensire la propria esperienza.

Un elevato numero di recensioni positive è una garanzia per i clienti futuri. Inoltre, sono molto apprezzate da Google, che premierà l’attività all’interno della pagina dei risultati di ricerca. Possiamo definire le recensioni come il “passaparola 2.0” e per questo è bene tenerle sotto controllo. Le persone si fidano di più di un’opinione lasciata da altri clienti, piuttosto che della pubblicità!

Local Marketing

Local SEO e AdWords.

Se un determinato brand possiede un sito istituzionale, è essenziale che esso venga trovato nel momento in cui un utente va a compiere una ricerca. Nella Local SEO, dunque, sono racchiuse un insieme di pratiche che aiutano a posizionare i termini e le parole chiave appropriate, per quel particolare luogo.

AdWords è invece lo strumento di Google che permette ad un brand di apparire nei risultati di ricerca in maniera “non organica”, quindi a pagamento. Uno strumento utile, se combinato con la SEO locale.

Eventi locali.

È bene organizzare eventi locali in modo da creare relazioni sia con clienti, ma soprattutto con i media locali. Questi sono utili perché creano un atteggiamento positivo attorno all’impresa e favoriscono la visibilità del brand. Si crea un passaparola che da un lato incuriosisce i potenziali clienti e dall’altro consoliderà il posizionamento del marchio, nella mente dei clienti attuali.

 

Questi sono solo alcuni degli strumenti a disposizione per le piccole e medie imprese per una strategia di Local Marketing che, oltretutto, hanno un costo decisamente sostenibile. Il loro utilizzo, combinato con altre attività specifiche, porterà benefici tangibili già nel medio periodo. Occorre però una giusta programmazione e la giusta costanza nel coordinare le diverse opzioni di comunicazioni, in modo che siano sempre aggiornate e coerenti tra di loro. L’aiuto di un esperto (un consulente piuttosto che un’agenzia) permette di misurare accuratamente le statistiche, le metriche e i risultati raggiunti. L’esperto associa un lavoro di analisi che, da una parte, aiuta a monitorare i progressi e gli obiettivi di ogni strumento, mentre, dall’altra, permette di capire se la strategia percorsa è quella giusta.